PIOGGIA DORATA / Un racconto di Paolo Polvani
Via Nazareno Della Rocca è lunga e trafficata. Sono pochi quelli che percorrendola alzano gli occhi verso gli anonimi palazzi, a scrutare chi si nasconda dietro quelle finestre chiuse, ad ammirare la cascata di verde che qualche balcone lascia penzolare verso la strada, e in quella giornata di fine estate, domenica, chi avrà visto ad un secondo piano una finestra spalancarsi e una figurina esile salire in piedi sul parapetto, guardare di sotto, verso l’asfalto, e chiudersi il naso con le dita della mano destra, manifestazione della decisa volontà di saltare giù?
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