Se Giulio Regeni non è più solo Giulio Regeni - di Bartolomeo Bellanova
È il 25 gennaio 2016 quando un ragazzo di ventotto anni e belle speranze accademiche, Giulio Regeni, ricercatore all’Università di Cambridge scompare a Il Cairo. Sta svolgendo nella capitale egiziana una ricerca sui sindacati indipendenti nella realtà scivolosa e difficile di un paese ferreo alleato delle “democrazie occidentali”, controllato da un rigido apparato militare di sicurezza che distende i suoi tentacoli in tutti i campi della vita civile e che adotta in modo sistematico e spietato la sparizione di ogni voce scomoda e la censura di blogger e giornalisti non allineati alla verità ufficiale del “faraone”, il generale Abd al Fattah al Sisi.
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