Istruzioni per cercare una casa in affitto (Parte II), di Hamid Barole Abdu, 2006

/img/posts/2019/12/26ridotto.jpg

La Parte Prima del racconto, pubblicata in LMS n. 16, la trovate qui

0010

0011

0012

0013

0014

0015

0016

0017

0018

0019

hamid-barole-abdu

Hamid Barole Abdu (Asmara, 1953) è un poeta e scrittore eritreo. Dopo aver studiato letteratura in Eritrea, emigra in Italia nel  1974 e si stabilisce a Modena  dove lavora come operatore psichiatrico ed esperto interculturale. Ha realizzato diversi progetti di ricerca e studi sul fenomeno immigratorio, pubblicando numerosi articoli sull’argomento. Il suo primo libro di poesie Akhria - io sradicato poeta per fame, pubblicato nel 1996, ha ottenuto molti consensi dalla critica. I testi in esso contenuti sono stati utilizzati per la realizzazione di due spettacoli teatrali. Tra le altre opere: Eritrea: una cultura da salvare. Ufficio Stampa del Comune di Reggio Emilia, 1986; Sogni ed incubi di un clandestino. Udine, AIET, 2001; Seppellite la mia pelle in Africa. Modena, Artestampa, 2006; Il volo di Mohammed - poesie scelte. Lucca, LibertàEdizioni, 2010;  Rinnoversi in segni … erranti. Faenza (RA). Grafic Line, 2013.

Immagine in evidenza: Opera grafica di Irene De Matteis.


Riguardo il macchinista

Pagina archivio del macchinista


Pina Piccolo è una traduttrice, scrittrice e promotrice culturale che per la sua storia personale di emigrazioni e di lunghi periodi trascorsi in California e in Italia scrive sia in inglese che in italiano. Suoi lavori sono presenti in entrambe le lingue sia in riviste digitali che cartacee e in antologie. La sua raccolta di poesie “I canti dell’Interregno” è stata pubblicata nel 2018 da Lebeg. È direttrice della rivista digitale transnazionale The Dreaming Machine e una delle co-fondatrici e redattrici de La Macchina Sognante, per la quale è la cosiddetta macchinista -madre con funzioni di coordinamento. Potete trovare il suo blog personale digitando http://www.pinapiccolosblog.com