Due poesie di Ahlam Bsharat, dedicate alla bambina Remas di Gaza (trad. Sana Darghmouni)

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قصيدة الدموع

وجد الشعر

ليحتال على العجز

في كتابة الدموع

شاهدت فيديو الطفلة ريماس

وهي تتحدث عن أختها الشهيدة رفيف

لم أفكر في كتابة كلمة واحدة

كنت أريد أن أبكي على الصفحة فقط

ثم يقرأ القراء دموعي

ويقولون:

هذه قصيدة

هنا قصيدة

إنها قصيدة من الدموع

وجد الشعر

ليحتال على العجز

في كتابة الدموع

La poesia delle lacrime

La poesia esiste

per ingannare l’impotenza

di scrivere le lacrime.

Ho visto il video della bambina, Remas

mentre parla di sua sorella martire, Rafif

Non ho mai pensato di scrivere una sola parola

Volevo solo piangere sulla pagina

Poi i lettori avrebbero letto le mie lacrime

e avrebbero detto:

Questa è una poesia

ecco una poesia.

È una poesia di lacrime.

La poesia esiste

per ingannare l’impotenza

di scrivere le lacrime.

هناك

نجوت من الحرب

يدي هناك

أصابعي الرفيعة هناك

شعري الأجعد هناك

قدمي بإبهامها المريض هناك

الشِّعر الذي كتبته هناك

الِّشعر الذي لم أكتبه هناك

فمي هناك

الحب الذي مازلت لا أنقذه هناك

عيني هناك

فمي مرة أخرى هناك

ضرسي المتسوس هناك

فكي البيضوي هناك

رحمي المكسو بالليف هناك

طفلتي التي لم أنجبها هناك

دمعتي المتحجرة هناك

أصدقائي هناك

رحلتي الأخيرة هناك

الموجة التي صدتها ولم آكلها هناك

لا شيء هنا سوى هذه الجثة

أنام وأصحو بها

وأنظر إلى هناك

إلى ضريحي

Laggiù

Sono sopravvissuta alla guerra

Laggiù è la mia mano

Laggiù sono le mie dita sottili

Laggiù sono miei capelli ricci

Laggiù è il mio piede con l’alluce malato

Laggiù è la poesia che ho scritto

Laggiù è la poesia che non ho scritto

Laggiù è la mia bocca

Laggiù è l’amore che ancora non riesco a salvare

Laggiù è il mio occhio

Èdi nuovo laggiù la mia bocca  riatoLaggiù è il mio dente ca

Laggiù è la mia mascella ovale

Laggiù è il mio grembo rivestito di fibre   

Laggiù è la mia bambina non ancora nata

Laggiù è la mia lacrima pietrificata

Laggiù sono i miei amici

Laggiù è il mio ultimo viaggio

Laggiù è l’onda che ho pescato e non ho mangiato

Niente qui tranne questo cadavere

con cui dormo e mi sveglio

e laggiù guardo

il mio santuario.

 

أحلام بشارات

Ahlam Bsharat è una romanziera, poeta e autrice per bambini palestinese, nonché insegnante di scrittura creativa. È un’autrice di spicco e d è molto apprezzata nel mondo arabo per i suoi romanzi per adolescenti. I suoi libri hanno riscosso un grande successo a livello locale e internazionale e sono stati inclusi nella rosa dei finalisti IBBY per il Palestine Book Award (UK) e l’Etisalat Award for Children’s Literature (UAE). Ha presentato due volte e condotto workshop di scrittura creativa all’Emirates Literature Festival di Dubai e ha partecipato a numerosi forum di scrittura creativa in Europa.

Due dei suoi romanzi, Code Name Butterfly e Trees for the Absentees, sono stati tradotti in inglese e i suoi romanzi arabi recenti per adolescenti più celebri sono: “مريم سيدة الإسطرلاب ” Maryam Sayida al-Astrolab, “جنجر” Ginger e “مصنع الذكريات ” Masna’adh-dhikariyat. La sua ultima pubblicazione, “اسم الطائر " Ism aT-Taa’ir, è una raccolta di poesie radicate nelle sue origini contadine. Racconta la vita del villaggio con crudezza e immediatezza e senza i soliti romanticismi tipici di questo argomento. Il suo prossimo libro in uscita, “طعم فمي” Ta’m fami, è costituito da ricordi evocativi del cibo mentre cresceva nelle valli palestinesi. Attualmente sta lavorando a un libro che racconta la sua esperienza personale di vita nella regione.

Immagine in evidenza: particolare da un poster di Ayham Hamada / Palestine Poster Project Archives , ripresa per gentile concessione da The Baffler.


Riguardo il macchinista

Pagina archivio del macchinista


Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l’Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E’ stata docente di lingua araba presso l’Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all’Università di Bologna.

Sana Darghmouni