All’interno del numero 21 de la Macchina Sognante, trovate l’Inserto palestina che contiene traduzioni italiane di testi inediti di oltre 20 scrittori e scrittici palestinesi che vivono nei Territori o in diaspora, Nel loro insieme offrono una panoramica sulle tematiche, gli stili, le voci, le testimonianze, le prospettive che emergono nei diversi generi letterari dal crogiolo della Palestina, specialmente come conseguenza delle dinamiche dispiegate in questi ultimi anni e settimane. Ci permettono di interrogarci anche sugli elementi di continuità e di frattura rispetto alla letteratura prodotta in passato e su come gli elementi dirompenti che si manifestano negli scritti più recenti si possano collegare a correnti emergenti anche in altre parti del mondo. Tra gli autori e le autrici proposti: Khulud Khamis, Mazen Maarouf, Somaya El Sousi, Mohammed El Kurd, Wasem AlMadani, Ahmed Masoud, Basma Ghalayini, Ghada Nabil, Lena Khalaf Tuffaha, Mourid Barghouti, Mahmoud Darwish, Fadwa Tuqan, Tawfiq Zyad, come pure i contributi di iniziative online come We are not numbers e Gaza Poets Society.


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Pina Piccolo è una traduttrice, scrittrice e promotrice culturale che per la sua storia personale di emigrazioni e di lunghi periodi trascorsi in California e in Italia scrive sia in inglese che in italiano. Suoi lavori sono presenti in entrambe le lingue sia in riviste digitali che cartacee e in antologie. La sua raccolta di poesie “I canti dell’Interregno” è stata pubblicata nel 2018 da Lebeg. È direttrice della rivista digitale transnazionale The Dreaming Machine e una delle co-fondatrici e redattrici de La Macchina Sognante, per la quale è la cosiddetta macchinista -madre con funzioni di coordinamento. Potete trovare il suo blog personale digitando http://www.pinapiccolosblog.com